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La festa della Via Francigena toscana: vivi lo Slow Travel Fest

via francigena toscana

Il 2019 si sta rivelando per me l’anno dei cammini: dopo aver percorso il Cammino degli Dei lo scorso aprile, ora è stata la volta della Via Francigena toscana, un altro importante cammino storico che attraversa la nostra Penisola.

Grazie alla partnership con lo Slow Travel Fest, il primo festival che celebra la bellezza del viaggio lento e del territorio lungo la Francigena in Toscana, ho potuto scoprire questo sentiero di pellegrinaggio, gli ambienti naturali che attraversa, le tradizioni e le sue ricchezze storiche.

Vuoi saperne di più? Allora mettiti in cammino con me! 😉

La Via Francigena (ovvero “strada originata dalla Francia”) è un percorso antico, nato per esigenze commerciali e militari, quale asse principale di collegamento tra nord e sud dell’Europa. Tra la fine del primo millennio e l’inizio del secondo, la pratica del pellegrinaggio inizia ad assumere un’importanza crescente: la Via Francigena era lo snodo centrale delle grandi via della fede che portavano ai luoghi santi della Cristianità quali Gerusalemme, Santiago de Compostella e Roma.

La Via Francigena toscana, camminare nella bellezza

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Camminando lungo la Via Francigena da Pieve di Sorano a Filetto

La Via Francigena in Toscana è uno dei tratti più suggestivi di questa antica via di comunicazione. Attraversa la natura degli Appennini, passa attraverso borghi, pievi e castelli arroccati; si perde tra campi coltivati e distese di vigneti e di ulivi, fino a sfiorare con lo sguardo il profilo del mare toscano.

Via Francigena: le tappe in Toscana

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Le tappe della Via Francigena toscana, che può essere percorsa in 15 o 16 giorni

Quindici tappe, 380 chilometri camminando a passo lento, con lo spirito umile del pellegrino, per aprirsi veramente all’incontro, allo scambio che solo un viaggio a piedi riesce a rendere pienamente intenso.

Percorribile anche in bicicletta o a cavallo, peregrinare tra le tappe toscane è un modo unico e speciale di ammirare uno scenario in continua mutazione, la tranquillità, le antiche strutture e le chiese che ancor oggi testimoniano tempi antichi, in cui la fede pervadeva ogni aspetto della vita.

San Miniato, San Gimignano, Monteriggioni, Siena e Colle Val d’Elsa sono solo alcuni degli splendidi borghi storici toccati dalla Francigena che ancora mantengono intatto il loro sapore medievale.

Il bello della via Francigena toscana è la varietà: paesaggi che mutano ad ogni passo, dall’asprezza della Lunigiana al mare della Versilia, dalla piana lucchese alle crete senesi, regalando emozioni sempre nuove al viandante, anche a quello che già questi luoghi li conosce, perché cambiano i ritmi e le prospettive.

Lo Slow Travel Fest: la festa della Francigena in Toscana

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Lo Slow Travel Fest è un evento itinerante lungo la Francigena toscana

Lo Slow Travel Fest nasce proprio con l’intento di festeggiare le preziose ricchezze custodite lungo la Via Francigena in Toscana.

Un circuito di festival nei luoghi più significativi di questo tratto toscano, per viverlo da diversi punti di vista e imparare ad amarne le sue mille sfaccettature. Incontri, arte, musica, natura, escursioni outdoor nei territori della Via Francigena: una festa del viaggio lento per immergersi completamente nel territorio, mescolarsi con la gente del posto, alla scoperta dell’identità vera e autentica dei luoghi.

L’edizione del 2019 si sviluppa in quattro territori chiave lungo la Francigena: la Lunigiana, Monteriggioni, Camaiore e Fucecchio, per dare vita ad un evento diffuso e itinerante dove si respira aria di festa e condivisione.

Lunigiana Folks & Family, la festa della Francigena in Toscana

Il Centro di Filetto, tappa della I edizione dello Slow Travel Fest 2019

Diventato in pochi anni l’appuntamento di riferimento nazionale sulla cultura del viaggio, del turismo slow e dell’outdoor, allo Slow Travel Fest edizione della Lunigiana ho davvero respirato un’aria di festa, rilassata, conviviale. Quell’atmosfera che si trova a casa di vecchi amici, uniti dall’intento di divertirsi e condividere un tempo piacevole fatto di cose belle.

Clima di relax allo Slow Travel Fest 2019!

Il cuore della festa di questa prima tappa del 2019 è la Selva di Filetto, un delizioso boschetto disseminato di amache, sdraio, aree relax sotto le fronde: un vero paradiso che rispecchia lo spirito di questa allegra festa della Francigena.

Lo yoga è una delle attività in programma dell’edizione Lunigiana Folks & Family

Il programma dell’edizione Lunigiana Folks & Family è davvero ricco: esperienze outdoor come escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo; spettacoli e laboratori all’aria aperta; attività olistiche, concerti e cene conviviali. Purtroppo tutto non sono riuscita a fare! 😉 Durante i tre giorni del festival mi sono dedicata alla scoperta di questo antico sentiero attraverso trekking ed escursioni più o meno impegnative: volevo assaporare, passo dopo passo, il fascino silenzioso della Francigena che così tanti pellegrini ha visto passare.

Venerdi 14 giugno: che il festival abbia inizio!

La passeggiata inaugurale sulla Francigena passa per il borgo di Filattiera

Lo Slow Travel Fest 2019 non poteva che iniziare così: con una passeggiata slow sulla Via Francigena Lunigianese, da Filattiera al borgo di Filetto, per entrare subito nello spirito del festival.

Da Filattiera passa la Via Francigena

Siamo partiti dalla suggestiva Pieve di Sorano e poco dopo abbiamo lasciato l’asfalto per addentrarci tra le viuzze del borgo di Filattiera, considerato l’antica porta appenninica della Lunigiana.

La Pieve di Sorano

Una volta passato il piccolo borgo, ci siamo finalmente addentrati nel bosco, incontrando sulla via piccole chiesette e più avanti campi coltivati e distese di grano dorato, fino all’ingresso di Filetto, il borgo murato che per tre giorni diventa il cuore pulsante del festival.

Piccola chiesetta lungo la Via Francigena
Campi di grano lungo la Via Francigena
Da Filattiera a Filetto, camminando sulla Francigena

Pochi chilometri, percorsi lentamente e in compagnia di altri curiosi camminatori, uniti dalla voglia di immergersi nelle suggestioni di un’esperienza che è un salto indietro nella storia.

La bellezza sospesa dell’antico borgo di Filetto, cuore dello Slow Travel Fest in Lunigiana

Pellegrina per un giorno da Massa ad Avenza

Davanti al Duomo di Massa, in partenza per una lunga tappa della Francigena insieme all’associazione Francigenando

La passeggiata inaugurale di ieri è stata solo un assaggio che mi ha risvegliato la voglia di mettermi in cammino con lo zaino in spalla, esplorando il mondo da un’altra prospettiva, come ho fatto camminando lungo la Via degli Dei lo scorso aprile.

Sono stata accontentata: il secondo giorno allo Slow Travel Fest è stato una vera immersione nella Via Francigena, lungo la tappa che collega Avenza a Massa. Insieme all’associazione Francigenando, siamo partiti in un piccolo gruppo per percorrere – all’inverso – i quattordici chilometri che dividono le due località a cavallo tra Liguria e Toscana.

Le dolci colline della Candia costellate di vigneti

Questo tratto della tappa n. 25 della Via Francigena, in origine passava più vicino alla costa sulla traccia della via consolare romana Emilio Scauri, attraversando però parte della zona industriale. Grazie agli studi e alle ricerche fatte del geometra Massimo Bigini – ma soprattutto al suo amore per il territorio e alla voglia di farlo scoprire – questo tratto di Francigena è stato spostato sulle colline della Candia: grazie a questa variazione ora si può camminare tra dolci pendii costellati di vigneti, fino a toccare con lo sguardo le Apuane e il mare.

Laggiù si vede il mare!

L’intera tappa in realtà parte da Sarzana e arriva fino a Massa, ma questi chilometri immersi nel verde delle colline sono sufficienti a farmi innamorare di questo antico cammino: mi prometto di percorrerlo tutto fino a Roma, prima o poi.

La natura saluta il nostro viandare con esplosioni di colori che parlano di primavera: tra tutti il giallo abbagliante delle ginestre in fiore, che pare rappresentare la gioia di questo momento.

Questa giornata vissuta ‘da pellegrina’, non poteva che concludersi in modo migliore: la dolcissima Antonella Manfredi, presidente dell’associazione Francigenando, da anni impegnata nella divulgazione della cultura del cammino, mi ha fatto dono della credenziale del pellegrino, completa del timbro della venticinquesima tappa percorsa! Un simbolo prezioso a ricordo del valore del camminare, inteso nel suo senso più ampio, ovvero quello di sapersi aprire alla scoperta, guardando sempre con occhi nuovi ciò che abbiamo davanti agli occhi.

La credenziale del pellegrino
Camminando sulla Francigena insieme a Francigenando!

Tempo di relax allo Slow Travel Fest!

Dopo i chilometri di ieri, l’ultimo giorno allo Slow Travel Fest in Lunigiana, me lo merito un po’ di relax, no? Nel parco del borgo di Filetto le occasioni per rilassarsi non sono mancate di certo: aree relax con coloratissime amache, sedie sdraio, teli variopinti sotto le fronde degli alberi, dove leggere un libro, chiacchierare o assistere a uno dei tanti spettacoli in programma, per grandi e bambini.

E quando si parla di piaceri poteva mancare il buon cibo della tradizione? Ovviamente no! Prima di ripartire, non mi sono persa la degustazione dei tipici panigacci, un tipo di pane rotondo, non lievitato, cotto in uno speciale piatto di terracotta e mica, chiamato testo, arroventato a fuoco vivo in un falò o in un forno a legna: assistere alla preparazione di questa specialità culinaria toscana è qualcosa di affascinante!

Il forno per cucinare i panigacci
I panigacci sono un pane speciale tipico della Toscana
Degustando i panigacci…alla nutella! 😉

I miei tre giorni allo Slow Travel Fest si concludono con un dolce panigaccio alla nutella, degno finale di un’esperienza coinvolgente ed emozionante, in cui i valori dello stare insieme, della condivisione e della scoperta della bellezza, hanno colmato i cuori e i sorrisi di tutti.

Ma lo Slow Travel Fest non finisce: puoi scoprire le prossime edizioni 2019 lungo la Via Francigena toscana sul sito dell’evento www.slowtravelfest.it

Dove dormire lungo la Via Francigena toscana

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L’agriturismo Il Poderetto, splendida struttura con offerte dedicate anche ai pellegrini lungo la Francigena

Dove dormire lungo la Via Francigena toscana? Io ho soggiornato nello splendido Agriturismo Il Poderetto, a Pontebosio, che si trova proprio lungo la tappa del cammino che da Pontremoli arriva ad Aulla. In realtà questa struttura sorge anche su un altro sentiero di fede, la Via del Volto Santo che, dalla Lunigiana attraverso la Garfagnana, giunge fino a Lucca dove è custodita una statua lignea conservata nel duomo di San Martino.

Aperto nel 2011, è una struttura ricavata dalla casa del mezzadro e dalla relativa stalla, in cui oggi puoi trovare sia camere arredate con mobili d’epoca, che deliziosi appartamenti.

Per i pellegrini in cammino, Sara e il suo compagno, ti aspettano con una tariffa dedicata che comprende anche la cena.

Dove dormire sulla Francigena in Toscana: Agriturismo il Poderetto

Il Poderetto è completamente immerso nella natura della Lunigiana, così pulita che ancora l’aria è punteggiata di lucciole, come non vedevo da secoli!

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