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Dozza, un viaggio nel colore

Dozza, borgo dei murales. Così è conosciuta questa intima città a pochi chilometri da Bologna e da Imola, famosa per essere diventata un vero e proprio museo a cielo aperto. Passeggiando tre le sue stradine acciottolate, ogni passo diventa colore e ogni grigiore lascia spazio allo stupore dell’arte che appare.

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Turismo sostenibile a Venezia attraverso i nizioleti

Turismo sostenibile Venezia vuol dire camminare lentamente attraverso le calli nascoste, i percorsi meno battuti, le atmosfere ancora intatte di questa città senza tempo. Qualche settimana fa, insieme alle guide di Slow Venice, ho scoperto che Venezia è un racconto a cielo aperto che si dipana tra i nizioleti, quei riquadri bianchi che danno il nome al labirinto di vie di cui è fatta Venezia.

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Turismo sostenibile in Calabria: Miglierina come a casa

Turismo sostenibile in Calabria: Miglierina, borgo autentico della Calabria, è un vero esempio in questo senso. Riportare i turisti in una località lontana dai circuiti di massa, fuori stagione, facendo loro vivere esperienze semplici ma autentiche: questo l’obiettivo del blogtour a cui ho partecipato lo scorso weekend, insieme ad altri colleghi blogger. Voglio raccontarvi quello che ho vissuto e farvi venire voglia di partire.

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Valmarecchia: un dipinto a cielo aperto

Valmarecchia: sentirsi a casa, come dentro un caldo abbraccio, come una domenica in famiglia, come il profumo di una torta. Questo è quello che mi rimane tra le dita dei ricordi di tre giorni trascorsi qui, pennellati di rosso, arancio e tinte dorate, scanditi da un ritmo quieto, dove il tempo sembra non avere fretta di correre, felice di aver mantenuto immutata una rara atmosfera di autenticità.

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Venezia sostenibile: nuovi sguardi per itinerari insoliti

Al primo impatto, Venezia sembra tutto fuorché una città sostenibile: frotte di turisti ti travolgono non appena si arriva in stazione dei treni o a Piazzale Roma, così tanti in qualsiasi giorno dell’anno da oscurare spesso la vista di palazzi, piazze e calli. Invece una Venezia sostenibile esiste, ed è fatta di percorsi ed itinerari defilati attraverso cortili e giardini sconosciuti, isole disabitate e piccole chiese.