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Colli Euganei cosa vedere se ami la natura

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Colli Euganei: cosa vedere in queste “isole nella pianura”?  Questo territorio mi ha sempre affascinato. Sarà che gli occhi abituati alla linea regolare della pianura qui hanno un guizzo, un bagliore inaspettato; sarà che una volta che ti ci addentri ti sembra di esserti perso in un labirinto dove niente si somiglia; sarà che ora che ci vivo è nato un amore incondizionato.

I Colli Euganei

Quassù la scena cambia continuamente, le prospettive si moltiplicano, gli scenari mutano ad ogni curva, ad ogni raggio di luce.

Oltre un centinaio di profili formano lo straordinario rilievo euganeo dall’anima vulcanica, che ha dato vita ad una specie di atollo tra il mare piatto della pianura. Alberi centenari, distese infinite di vigneti, ulivi e poi incredibilmente fichi d’India e spruzzi di giallo della ruta padovana.

Una tavolozza di colori i Colli Euganei, da dipingere addentrandosi con stupore tra i tantissimi sentieri e percorsi che li attraversano: la natura quassù da’ il massimo spettacolo di sè e ti invita a ritornare ad ogni stagione.

Sarà per questo che da quando vivo sui Colli Euganei mi accorgo intensamente dello scorrere del tempo e delle stagioni, perchè ogni momento si imprime nel cuore per un dettaglio nuovo, mai considerato. Vivo dentro ad uno spettacolo naturale e sono onorata di potervi partecipare. È questo che volevo per la mia vita: bellezza, bellezza ovunque.

Colli Euganei: itinerari nella natura

I Colli Euganei sono una sinfonia di storia, cultura, arte e spiritualità dentro l’abbraccio avvolgente della natura. In questo viaggio alla scoperta del paesaggio euganeo, voglio farti assaporare e consigliare quei luoghi naturali che finora ho amato di più, ma anche quelli che mi sono ripromessa di conoscere.

Il Pianoro del Mottolone: contempla il tramonto

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Il pianoro del Mottolone sui Colli Euganei

Prima di andarci, avevo visto foto pazzesche scattate da questa terrazza sui Colli Euganei, tanto che il Pianoro del Mottolone era in cima ai miei luoghi naturali assolutamente da visitare.

E in effetti la suggestione da quassù è tanta: davanti agli occhi una distesa morbida di colline, che cambia colore ad ogni momento della giornata.

La magia si amplifica al tramonto, un concerto di sfumature da contemplare con tutti i sensi; una poesia di tinte che accarezza l’immaginazione.

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Il Pianoro altro non è che un’altura caratterizzata dalla sommità pianeggiante, da cui si gode una straordinaria vista su tutti i Colli Euganei meridionali.

Si trova a qualche chilometro sopra il borgo medievale di Arquà Petrarca e per arrivarci l’ideale è percorrere a piedi o in bici uno dei sentieri escursionistici che risalgono i versanti del monte Ventolone o del vicino monte Fasolo.

In cima, concediti tutto il tempo per indugiare sui profili sinuosi del Monte Rusta, del Gemola, del Monte Castello. Lascia che lo sguardo diventi sempre più profondo, consapevole, tanto da arrivare a scorgere campanili, le case sparse, i filari d’uva.

Tramonto sul Mottolone – credits collieuganei.it

Se sei fortunato, puoi gustarti il fascino del fenomeno dell’inversione termica e viverti l’emozione di essere come sospeso sulle nuvole.

Itinerario sul Monte Venda: conta i segni del tempo

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I castagni centenari lungo il sentiero del Monte Venda

I Colli Euganei sono attraversati da una fitta rete di itinerari mappati e ognuno ti porta a scoprire uno dei mille scenari naturali di questo incredibile territorio. Solo qui si passa dalla macchia mediterranea ai boschi di castagne ai vigneti fino all’erica e agli ulivi. Una miriade di ambienti che varia al variare delle stagioni e che ti consiglio di esplorare lentamente, gustandoti passo dopo passo.

Tra le cose da vedere sui Colli Euganei, i maronari centenari lungo il Sentiero n. 9 del Monte Venda sono una sosta obbligata, sospesa nel tempo. Maestosi nella loro eleganza contorta, ti fanno trattenere il respiro di fronte a tanta forza vitale che esplode davanti agli occhi, che strenuamente pare trattenersi su questo mondo e non volersene andare.

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Sopravvissuti ad avversità atmosferiche, calamità naturali, ma soprattutto alla trasformazione del territorio operata dall’uomo, i “Maronàri del Venda” sono alberi centenari che hanno sostenuto le popolazioni locali per secoli.

Camminare lungo questo facile percorso, che per un tratto coincide con il sentiero Lorenzoni, non è tanto una sfida all’ascesa, quanto un muoversi lungo i segni del tempo che raccontano storie antiche, di gente che della natura faceva la sua casa.

Sentiero del Monte Cinto: mangia la natura

Bacche di rosa canina lungo il sentiero del Monte Cinto

Il sentiero del Monte Cinto è una tentazione per gli occhi e il gusto: vermiglie bacche di rosa canina in inverno, succosi grappoli d’uva d’estate, verdissimi asparagi selvatici in primavera.

È la natura che esplode, in qualsiasi momento tu la voglia vedere.

Il sentiero del Monte Cinto è una piacevole escursione che permette di comprendere la morfologia di queste “isole nella pianura”, perchè permette di toccare con lo sguardo i profili dal monte Venda al vicino Gemola con Villa Beatrice d’Este, fino ai più lontani Monte Rua e i colli di Monselice e Baone.

Tra le meraviglie che nasconde questo sentiero, la Busa dei Briganti, uno sperone roccioso da cui si apre una vista eccezionale sui rilievi occidentali.

La ciclabile dei Colli Euganei: pedala attorno alle isole

Ho percorso questo itinerario ciclabile tutto pianeggiante attorno ai Colli Euganei qualche anno fa in un caldo sabato estivo: ora che vivo vicinissima ad uno degli imbocchi dell’Anello dei Colli Euganei, devo per forza rifarlo! 😉

Per chi non è abituato a stare sui pedali per molte ore, consiglio di spezzare l’itinerario in 2/3 tappe: si tratta infatti di un anello ciclopedonale di quasi 70 km, anche se per lo più in pianura o lungo tratti con poca pendenza.

E2 – Anello dei Colli Euganei

Il percorso abbraccia l’intero Parco dei Colli Euganei, seguendo argini, attraversando paesi, sfiorando castelli e filari di vigneti e addentrandosi in ville, parchi e distese di campi coltivati.

Ad ogni pedalata cambia la scenografia naturale, ad ogni nuova curva ti sembra sia sempre il momento buono per fermarti, non per stanchezza, ma per curiosità. Il desiderio di fermare negli occhi quello scorcio che non tornerà più così uguale, così perfetto.

L’Anello dei Colli Euganei è un invito ad un turismo sostenibile sui pedali che ti porta ad entrare in un territorio e nella sua storia dalla porta laterale, con passo ovattato, per conservarne intatto il nitore, l’incanto magico della perfetta bellezza di natura e arte.

Colli Euganei dove sono

I colli euganei sono a pochi chilometri da Padova, al nord est del Veneto. Si estendono su 15 comuni, ognuno con la propria unicità: con i suoi 3000 anni di storia raccontati attraverso siti archeologici, musei e monumenti, i Colli Euganei sono uno scrigno di natura, arte e cultura. Este culla della civiltà Paleoveneta, Arquà Petrarca incantevole borgo medievale e Monselice scenografica città murata, sono tra i centri storici più importanti. Imperdibili sono anche le meravigliose ville venete, come Villa Vescovi a Torreglia e Villa Barbarigo a Galzignano.

2 Commenti

  1. Che bello questo post
    Lo aggiungo volentieri ai link utili nei nostri articoli che parlano dei Colli <3

    • Manuela cara, grazie mille! Mi sto innamorando dei Colli Euganei sempre di più e dedicare loro un articolo (primo di tanti, spero!) è il minimo che posso fare per farli conoscere!
      Un abbraccio (e ti aspetto da me, eh! )

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