Viaggiare Sostenibile
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Viaggiare gratis, ovvero come partire se hai pochi soldi

ecco come viaggiare gratis e partire senza soldi

Ho voglia di viaggiare, è dalla scorsa estate che non mi faccio un bel viaggio. Sono in astinenza! 😉 Peccato che in questo periodo le finanze non mi sostengono e quindi la domanda che mi sono fatta è: come faccio a viaggiare gratis, con pochi soldi in tasca?

Sono tante ormai le risposte che si trovano on-line e che vanno oltre l’iper conosciuto couchsurfing: fanno tutte parte dell’universo della sharing economy, ovvero l’economia della condivisione. Anche se non ci sembra di avere niente, in realtà qualcosa possediamo sempre: il tempo o una particolare abilità sono le risorse da scambiare per poter ottenere un tetto sopra la testa e un pasto caldo in un posto qualsiasi del mondo. Ecco trovato il modo per viaggiare!

Viaggiare gratis nelle fattorie del mondo: il WWOOF

il wwoof è un modo per viaggiare gratis nelle fattorie biologiche del mondo

La sigla Wwoof sta per World wide opportunity on organic farms. Si tratta di un’organizzazione internazionale che mette in contatto le aziende biologiche di tutti i Paesi, con quanti vogliono dare una mano nei lavori agricoli barattando il proprio impegno con vitto e alloggio. Come funziona in pratica? Si va sul sito wwoof.it se si vuole lavorare in Italia, oppure wwoof.org se ci si vuole sporcare le mani in una fattoria oltre confine, ci si iscrive all’associazione pagando la quota annuale (poche decine di euro) e poi si iniziano a contattare le aziende parte della rete per offrire la propria disponibilità…e il gioco è fatto! Si può scegliere l’azienda che più si preferisce e si sente affine alle proprie inclinazioni, e seguire sia la cura degli animali o solo dei campi. Il WWOOF è un ottimo modo non solo per viaggiare, ma prima di tutto per conoscere la cultura rurale di un luogo e le sue tradizioni.

E se non sei portato per la campagna? C’è Workaway

Viaggiare quasi gratis grazie al workaway

Workaway è un network che si basa sul lavoro volontario, in cambio di vitto e alloggio. La differenza con il wwoofing è che non si tratta solo di lavoro in ambito agricolo, ma si può scegliere tra una lunga serie di altre attività come baby- sitting, dog-sitting, ripetizioni, lezioni di cucina, insegnamento della proria lingua madre…Il senso di questo progetto è lo scambio, l’accrescimento culturale, a vantaggio sia degli host che dei viaggiatori stessi. Anche qui basta registrarsi al sito, pagare una piccola quota associativa e poi divertirsi a consultare la lista degli host…mappamondo alla mano! Una volta scelto l’host che interessa lo si contatta direttamente e se c’è reciproco interesse si passa alla definizione dei dettagli della permanenza e della collaborazione. Di solito i volontari che partono con WorkAway lavorano circa 5 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, ma gli orari e i giorni possono essere concordati con chi vi ospita.

Ricambia l’ospitalità con quello che sai fare su Bed&Learn

scopri il bed and learn, un altro modo di viaggiare quasi gratis

Anche se non lo pensi, di sicuro c’è qualcosa che sai fare (anche banale) che invece qualcun’altro non sa: ecco, questa è la tua moneta di scambio. Di sicuro la lingua madre è la prima cosa che viene in mente. Bene, c’è qualcuno nel mondo che si sicuro vuole imparare l’italiano e grazie a Bed&Learn puoi scambiare questa tua competenza con un posto letto ed un piatto caldo in giro per il mondo. Ecco trovato un altro bel modo di viaggiare! L’idea che sta alla base di questa community è la voglia di imparare da un lato e quella di insegnare dall’altro. Il mondo è grande e di certo sarà possibile matchare le esigenze. Basta iscriversi al sito, pubblicare il proprio annuncio (ospitalità oppure insegnamento) e poi cercare chi ha bisogno di noi o chi potrebbe soddisfare la nostra sete di sapere!

Il B&B Day e la Settimana del Baratto

La settimana del baratto 2016 è un'ottima occasione per dormire gratis nei B&B d'Italia

Un’altra segnalazione per partire anche se si hanno pochi soldi, anche se si scosta un po’ da quelle precedenti: il B&B Day e la Settimana del Baratto. Parto subito col primo visto che è alle porte: la notte del 5 Marzo puoi dormire gratis in migliaia di B&B in tutta Italia, ma solo se prenoti almeno un’altra notte (quella precedente o successiva). Basta andare sul sito www.bed-and-breakfast.it, scegliere la località e la struttura e contattarla per conoscerne la disponibilità. Un ottimo modo per scoprire l’Italia e i suoi tesori soggiornando in un contesto familiare, genuino, umano: questi sono sicuramente i punti di forza di una vacanza in un B&B, che ti permetteranno di vivere ‘da dentro’ il territorio e conoscerne anche gli aspetti meno turistici. E la Settimana del Baratto? Solitamente si svolge a Novembre e anche questa iniziativa mira a coinvolgere i B&B, ma attraverso un altro sistema: tu metti a disposizione qualcosa da barattare (una competenza, un litro di olio extra vergine, una giacca che non usi più, per esempio) e cerchi nella lista dei desideri dei gestori del B&B quello che ha proprio bisogno di quello che tu puoi offrire. In alternativa, puoi partire consultando la Lista dei Desideri dei gestori aderenti alla Settimana del Baratto e verificare se tra di essi ne esiste uno che fa al caso tuo. Dopodichè si fanno incrociare le rispettive esigenze…e si fa la valigia!

Un ultimo suggerimento, del quale vi consiglio di prendere nota, è FlixBus: è un servizio di autobus che collega le più importanti città europee a delle tariffe incredibili. Pensate che le tratte partono da 1 €! Il consiglio è ovviamente quello di prenotare con anticipo, ma è un ottimo modo per viaggiare con pochi soldi in tutta Europa, a bordo di bus super equipaggiati: tra i servizi inclusi, WIFI gratuito, 2 bagagli + 1 a mano e servizio bar.

Allora, svuotato il salvadanaio, siete pronti a partire? 😉

2 Commenti

  1. Non vedo l’ora di partire un mesetto con Workaway, é da tanto che lo sogno. Una vera e propria esperienza di crescita.

    • Brava Elisa! Hai già pensato alla meta? Io invece stavo pensando al WWOOF, voglio sporcarmi le mani! 😉

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